Lo sapete che esistono delle semplici regole di funzionamento e che per non soffrire, quindi per non provare emozioni negative, può essere sufficiente impararle ed applicarle??
Qui di seguito ne trovate alcune, pronte all’uso!
La sofferenza non dipende dagli altri ma dalla tua aspettativa, dal tuo interesse e dalla tua interpretazione dell’evento! E soffrire è comunque sempre un desiderio dell’inconscio!
Vivi qui in studio la parte di te che ha bisogno di vedere gli altri cattivi e negativi, per soffrire (o per punire e far soffrire) e così l’inconscio nutrirà il suo desiderio di sofferenza in un ambiente protetto e non ti indurrà in errore nella lettura dell’evento, nell’interpretazione del comportamenti altrui e nell’attribuzione di interesse e di importanza su ciò che sta accadendo!
Chi si arrabbia è un problema suo !
La rabbia è costituita da tre elementi: sofferenza, desiderio punitivo e aggressività.
Essa nasce dal desiderio di leggere un’ingiustizia nel comportamento altrui!
Quando ti arrabbi con qualcuno non allontanarlo!! Prova a cercare l’errore nel tuo agire e individua la colpa ed il limite nascosti dentro di te!
Chi non ottiene*… non è colpa dell’altro!
*Per ottenere ci sono delle regole ben precise!
Il problema è che una parte del cervello è costantemente alla ricerca di un colpevole su cui scaricare le colpe nascoste dentro di noi per cui preferisce farci soffrire e incolpare l’altro di aver provocato la nostra sofferenza …
Se vuoi ottenere è semplice ma devi imparare una strategia!
Se chiedere non basta… induci, seduci e conduci l’altro a fare quello ciò che tu desideri!
Se usi la giusta strategia, sarai felice tu e sarà felice anche l’altro, per averti generato del piacere.
Il tuo inconscio, pur di ostacolarti nel raggiungimento del benessere, ti proporrà fastidio, rabbia, paranoie, insicurezze, dubbi, divieti, sensi di colpa, paure, ansie, vergogna, imbarazzo, disistima e idee disfunzionali!
E ti farà pensare che non ti interessa o che non ne hai bisogno…
Esiste infatti una regione del cervello che, pur di difendersi da paure nascoste nei meandri del sistema limbico, è in grado di ipnotizzarci e di farci percepire e pensare quello che vuole lei, allontanandoci dalla realtà o dalle scelte più utili e vantaggiose o generando emozioni negative e sensazioni sgradevoli!
Disinnesca quest’area che agisce contro di te, affina il tuo sentire e segui il tuo piacere!
La tua parte autodistruttiva ti farà trovare difetti inaccettabili nella persona giusta per te…
e ti farà trovare cento scuse e mille giustificazioni per desiderare la persona che ti farà soffrire!
Rivaluta la persona che allontani e attento alla persona che credi di desiderare!
Vuoi stare bene e vivere serenamente?
Se vuoi stare bene, devi necessariamente “pagare un obolo all’inconscio” sotto forma di una sofferenza. Si tratta quindi di fare una scelta: soffri tu… o fai soffrire qualcuno? Tertium non datur (latino: non esiste una terza alternativa!).
Alcune aree del cervello desiderano infatti la sofferenza per cui è necessario introdurre nel proprio habitat emozionale sia stimoli positivi che stimoli negativi.
Vuoi stare con me…?!
Bene, ecco qui le regole* da rispettare!
* i miei bisogni
Pensi che io sia esagerata? Credi che io pretenda, se ti espongo le mie necessità e i miei desideri?
Vedimi pure come vuoi tu, pensa pure quello che vuoi… per me non è un problema!
Non pretendo che cambi idea su di me…voglio soltanto che rispetti le mie regole !